Revel

The 4Freaky Songs E.P.

Autoproduzione  2008



Sostengo da sempre che l’Italia poteva (già negli Ottanta) e può tutt’ora dire la propria nell’hair/glam metal. Non fanno eccezione questi Revel, talmente fuori tempo massimo da arrivare in perfetto orario. Suonano esattamente come una delle migliaia di bands, tutte assolutamente indispensabili, della Los Angeles d’oro. Un po’ di Roxx Gang e un po’ di Britny Fox e ci siamo. Non risultano neppure modernisti, io che pensavo non si potesse più prescindere da triggers, voci pulite e chitarre glaciali. I Revel sono fermi al 1991, massimo 1992, qualità della registrazione compresa (a livello quindi dei demo americani del tempo, very good !).
Domanda: Rock n roll save your soul è loro o è una shockante hit altrui ? Non da meno l’opener Bring me back di nome e di fatto, con tanto di intro scenografico che amplifica l’attesa per quello che verrà . Spunta ai cori pure Joey Zalla dei Jolly Rox (già passati da queste parti) per chiudere il cerchio circa eventuali riserve sui comuni denominatori delle bands. Mi sono piaciuti questi Revel, poco da aggiungere. Certo è che la band deve darsi da fare se è vero che vanta un fan club sloveno ed uno cinese (!). Potere di internet certamente, ma i toscani non producono fumo.
A questo punto mi sistemo in prima fila e aspetto, con impaziente fiducia, buone nuove. Glam on!

 WB