
I più scalmanati appassionati del rock‘n’roll scandinavo ricorderanno gli Sharp, apparsi e scomparsi nel giro di pochi mesi un paio di anni fa. All’epoca le quattro canzoni degli Sharp mi avevano esaltato, ma la band non resse e di lì a poco i membri si divisero tra Pretty Wild e Dynazty. L’Ep dei PW è di quelli che lasciano il segno. Attenzione, questi sono destinati a diventare i migliori. Dall’hair metal di All The way e Time alle ruffiane Let the good times roll e Take it off passando per la scanzonata Shockin’teen e l’anthemica Dangerous contro i Pretty Wild non ce n’è per nessuno. Un anno fa tessevo le lodi dei Crazy Lixx, ma questi li supereranno, merito in primis del talento puro (in altri modi non lo voglio etichettare) di Ivan (Iwe) Hoglund. Le note promozionali non vanno in cerca di giri di parole e già li etichettano le rockstars di domani. In realtà c’è solo da capire se oggi possono ancora nascere le rockstars, se sì … pure io punterei tutto su Iwe e i suoi Pretty Wild. Il full lenght è atteso per fine anno, non resta che incrociare le dita e sperare non sbottino prima di cominciare. A breve ci dovrebbe essere la replica dei Dynazty, vedremo se sapranno mantenere la scia degli ex-soci. Credo sia intento arduo, ma dalla fertile Svezia è obbligatorio aspettarsi di tutto.
WB