
Alcuni anni fa ebbi l’occasione (ed il piacere) di reggere tra le mani ed ascoltare una copia del 12 pollici “Shadow Of A Dream” degli inglesi Moritz. Da allora non li cercai più, ero gi a conoscenza della rarit del vinile e raramente mi interessa andare in cerca di MP3 impossibili, non li ascolterei.
Ci sono talmente tante realt da investigare che trovo quasi paradossale alimentare un mercato virtuale.
Fatto sta che i Moritz mi rimasero ben impressi da allora. Ho acquistato solo qualche settimana fa il cd, mi ero persino scordato dell’esistenza di questa edizione, credendo si trattasse di una delle oramai diffuse operazioni pseudo-truffaldine. Col dischetto tra le mani mi rendo conto che si tratta di una cosa seria, ma soprattutto ufficiale. Al di l della qualit delle song (oltre alle canzoni incluse nel 12” vi sono altre quattro tracce dell’epoca, probabilmente mai edite prima) colpiscono le parole del giornalista Rob Evans capace in poche, ma essenziali, righe di presentare uno spaccato lucido del rock melodico inglese e di ridare a Greg Hart (il singer dei Moritz) una elettrizzante scossa di adrenalina.
Mesi dopo Greg Hart ringrazier così il giornalista per le belle parole spese, presentando l’edizione in questione: “…i hope you enjoy this nostalgic trip... as Moritz was one hell of a trip for me!”.
Musicalmente c’è poco da aggiungere, assestandosi i Moritz a mio avviso tra le migliori band inglesi di sempre di genere, al pari di Shy, Strangeways ed FM.
Nulla di meno. Rock on!
(WB)
PS: Per i curiosi così aveva scritto Rob Evans “Greg, fire up the Quattro, it’s time to take the 80s for a spin, one more time!”. Obiettivo raggiunto Rob!
GB