Crazy Lixx

01/06/2009

Bridgestock Live,Ponte nelle Alpi (BL)



Prima dei Crazy Lixx suonano i è Re Dinamite , buon trio trevigiano dedito ad un garage molto tirato e spesso e volentieri incazzato. Non è la prima volta che li vedo, da un po’ hanno pubblicato il primo cd ufficiale (per la Go Down) e stasera ne pescano molte tracce. Grande attitudine on stage e sempre tanto ritmo sono gli ingredienti del loro sound, il pubblico gradisce e noto con piacere che anziché indietreggiare si avvicina al palco. Comincio a chiedermi come reagirà lo stesso ai Crazy Lixx (tutt’altra offerta musicale la loro) fatto sta che i Re Dinamite stasera hanno destato un’ottima impressione.
Rapido cambio palco e sotto con gli svedesi. Inaspettatamente tantissimi ragazzi/ragazzine si assiepano sotto il palco, io sono veramente allibito! Sarà la vecchiaia incipiente che non mi fa più vedere le cose con lucidità, ma sinceramente credevo che nessuno avesse idea di chi fossero. Potere di internet! Sul palco i ragazzi sembrano altre persone rispetto a quelle che prima vestivano i panni dei calciatori in erba (leggete l’intervista che abbiamo raccolto per capire). Il buon Luke veste gli stessi stivali da calciatore, mentre Andy, agghindato da vero guitar hero anni Ottanta, per tutto il concerto mi evocherà la figura di Andy Timmons, per look, movenze e capacità. Eccellente anche Danny che prende per mano il pubblico e lo trascina indietro di vent’anni saltando e ballando secondo tutti i cliché che il genere richiede. Devo ammettere che è stato uno tra i concerti più ottantiani che mi sia capitato di vedere, ho visto parecchie bands scandinave, ma “sul pezzo” come i Crazy Lixx non molte… il trio Vic, Luke ed Andy dimostra una marcia in più non solo tecnicamente, ma anche per impatto e tenuta che dimostra. Non c’è nulla da fare, questi tre sono innamorati degli anni Ottanta e della musica che suonano, è evidente da ogni singolo gesto, nota, espressione. Joey alla batteria è molto essenziale nell’immagine, ma tecnicamente è impeccabile e conduce lo show con precisione e dinamismo. Suonano praticamente tutto il loro (unico finora) cd e quindi a turno arrivano Want it, Do or die, Dr. Hollywood, Death row…fino ad Heroes are forever…necessariamente ultima track, per consentire a tutti i presenti di liberare un po’ i polmoni. Propongono anche una nuova song, ispirata ed in linea con le altre, che farà parte del prossimo disco.
A fine serata spazio per i saluti ed i complimenti di rito. Durante il ritorno io e Nevio concordiamo sulla qualità della band a 360 gradi. Abbiamo le orecchie fuse, ma il viaggio è lungo e allora non resta che pescare un cd scattante per restare svegli. Crazy Lixx? No, quelli ormai hanno superato l’esame, è il turno ora dei The Last Vegas (patrocinati da Nikki Sixx). Alla prossima!

 WB