(NR) Ciao ragazzi e grazie per la vostra disponibilità. Partiamo con una domanda legata alla band…il nome Cora è curioso..spiegatemi un po’ da dove nasce.
Stefano: Un motivo preciso della scelta non c’è..è un nome di donna in disuso e quindi c’ è piaciuto subito..non mi ricordo bene com’è nato..doveva essere con la k forse all’inizio..
Tommaso: si.. Korn!!! =) no a dir la verità Cora era la protagonista di un libro che stavo leggendo e ci siamo ispirati a lei per il nome del gruppo.
(NR) Il vostro stile è grezzo e potente e nella vostra musica c’è sempre questa rabbia sonora che fuoriesce..come nasce il sound che vi contraddistingue?
Michele: Il sound è nato con il tempo mettendo insieme i nostri suoni nel cammino fatto fino ad oggi.
Stefano: Per lo più i suoni che ci sono nel cd li abbiamo creati in studio anche perché al tempo in cui abbiamo registrato non avevamo un’attrezzatura definitiva. Insieme ai ragazzi dello studio della Red House Recordings abbiamo tirato fuori questi suoni che ci piacevano, potenti e caldi..poi ovviamente noi prima suonavamo anche cose diverse tipo cross-over e le influenze si sentono nel cd ma il risultato finale è stato parecchio curato dalla Red House.
(NR) Ditemi qualcosa in più sulla fase di concepimento del disco.
Michele: Alcune canzoni sono venute abbastanza di getto altre erano circa un anno che ce le avevamo pronte.
Stefano: Inizialmente avevamo fatto una demo di due pezzi e il Red House l’aveva sentita. Il lavoro è stato registrato in due riprese.. le prime 7 canzoni nell’autunno del 2007 e poi nella primavera del 2008 siamo ritornati in studio per crearne altre 3 e fare un cd completo.
Tommaso: Quando abbiamo scritto i pezzi non avevamo in mente di fare un cd, li abbiamo scritti così per far delle canzoni..poi ci è stato proposto da Red House di fare un disco in coproduzione e da lì poi abbiamo scritto altre tracce in funzione del cd stesso ma la maggior parte di esse sono nate prima dell’idea di raccoglierle in un album.
(NR) C’è una canzone del disco a cui siete più legati?
Michele: Eh..magari la prima del cd che spacca (Il Sanchez n.d.r.)
Tommaso: Si anche per me Il Sanchez perché nell’ascolto del cd è quella che ti carica e dà la botta iniziale. Poi è una roba strana perché è l’ultima registrata ed apre il cd!
Stefano: Il Sanchez poi è la canzone che abbiamo scritto per ultima, prima della registrazione perché dovevamo fare dei pezzi e ci siamo messi lì. L’abbiamo creata in due giorni così al volo..forse per quello ci da’ maggiore soddisfazione.
(NR) Siete soddisfatti del disco?
Cora: Come no!!! Siamo certamente soddisfatti!
(NR) Per quanto riguarda la musica in generale cos’è che ascoltate di solito?
Tommaso: Io ultimamente ascolto molto gruppi passati famosi tipo Beatles, il primo disco dei Pink Floyd però sinceramente le influenze maggiori nel cd le hanno date gruppi come Alice In Chains, questi gruppi qua degli anni ’90..il sound è quello! Però sicuramente ascoltiamo anche altre cose.
Michele: Queens Of The Stone Age, Kyuss
Stefano: Anche Nick Drake io ultimamente lo sento spesso…o Nick Dave…
(NR) Invece della musica alternativa italiana cosa ne pensate? C’è un gruppo di riferimento che stimate di più?
Michele: Penso che sia l’unico canale dove senti musica buona, di qualità quindi ci sono tanti gruppi del circuito indipendente che vale la pena ascoltare molto più di altre band che vanno a finire nel commerciale. Posso citare Il Teatro degli Orrori, Super Elastic Bubble Plastic, i Fratelli Calafuria.
Tommaso: Ci sono tanti gruppi della zona nostra che ci piacciono molto ed ascoltiamo sempre tipo i Bhava che sono forti!
Stefano: Guarda in questo periodo non mi va molto di ricercare nell’underground ma quanto mi capita di sentire questo tipo di musica la ascolto molto volentieri. Potrei dirti non so i Boda.. o i Karnea dei primi cd..
(NR) Veniamo al tour..visto che vi seguo so che avete già fatto qualche data..ecco.. com’è per voi la sensazione live e come reagisce il pubblico alla vostra musica?
Tommaso: Ci sono volte che è andata meglio altre che è andata meno bene comunque la risposta del pubblico è sempre stata positiva. Ci hanno accolto bene e speriamo continuino a farlo.
Stefano: Noi personalmente siamo all’inizio nel senso che non abbiamo fatto tantissime date e in confronto a gruppi che ne ha fatte un casino siamo un po’ indietro quindi c’è ancora un’emozione fortissima..poi col tempo andrà scemando non lo so…spero di no però poi come in tutte le cose ci si abitua..per un conto è meglio non abituarcisi per un altro è peggio perché suoni meno sciolto e te la godi di meno
(NR) I Cora nel tempo libero
Tommaso: Suono, suono e suono! Abbiamo messo su anche uno studiolo in sala prove quindi quando posso registro qualcosina da solo o con il gruppo.
Stefano: Passo qualche ora al pc, magari qualche gioco di ruolo online per uscire un po’ dal tunnel o per entrarne a capofitto.
(NR) Che idea avete della politica italiana?
Stefano: Io la seguivo un tempo ma ora mi sono totalmente staccato…vedi anche i dibattiti in tv..non fanno altro che darsi addosso e basta oppure si fanno propaganda ma un messaggio concreto non lo danno…si sta perdendo di vista l’ordine delle cose..anzi si è già perso da tempo
Michele: Guarda..la rabbia espressa nelle nostre canzoni è dovuta anche a questo elemento.
(NR) Grazie mille ragazzi! Ci sentiamo presto e in bocca al lupo per il vostro live!
Cora: Crepi e grazie a te per l’intervista!
GB 
