
Finalmente (dopo qualche inevitabile ritardo) si getta nella mischia anche l’Eonian Rec., neonata label americana che, per quanto mi riguarda, si candida seriamente ad essere la più interessante tra quelle dedite alle ristampe del sottobosco heavy metal americano. A fronte delle “rivali” la Eonian si eleva non solo per la qualità dei prodotti, ma anche per l’abile e capillare campagna promozionale che è in grado di mettere in atto (capacità questa del tutto assente nella indisponente Sun City Rec. australiana ad esempio). Primo titolo di catalogo sono i Charlemagne, di cui vengono ripescate le tracce migliori sparse sui demo registrati. Qualità altissima per una band che mi ha da subito fatto venire in mente i Firehouse dei primi tre album, non fosse altro per il timbro di Ray Barrett. Chiariamo subito una cosa, la qualità delle canzoni, arrangiamenti, tecnica e look non hanno nulla da invidiare a Firehouse, Danger Danger e compagnia, semplicemente gli uni hanno avuto la fortuna ed il guizzo per farcela, Scott Oliver e compagni sono tra i tanti che hanno perduto il treno giusto passato una sola volta al momento sbagliato. Tutto qua. Mettete l’opener Secret Romeo in mano ad un Beau Hill qualsiasi d’epoca ed oggi discuteremmo dei Charlemagne alla pari dei big citati. Aggiungete che effettivamente non vi è una canzone da scartare e si capisce come realmente in USA le band che ce l’hanno fatta dovessero avere numeri da circo da offrire ai produttori. Il tutto si amplifica ancora leggendo gli aneddoti riportati nel booket, in cui si parla di multisala prove con 117 sale mediamente sempre piene da bands, con anche 25 bands che registravano la domenica mattina alle 7:00 negli anni del boom del genere. In breve per il resto del mondo non c’era speranza alcuna. “Ask any member of any bands …in the 80’s and early 90’s, and most will agree it was the best of times when history was being made”. Mi piace la gente che sa fare classifiche, sa scegliere e parla per assoluti con convinzione se li ha dentro. Del resto se avevi già composto e registrato negli anni d’oro songs come So Far Away , Chance Is Calling, I Wish I Knew e I Don’t wanna Lie avevi tutto il diritto di sognare. Già, proprio tutto il diritto di sognare un posto tra le stelle
WB