Eccomi a raccontarvi la nona tappa del Jestrairock, manifestazione itinerante nata nel 2002 dall’idea di Maria Teresa Regazzoni (fondatrice dell’etichetta Jestrai) con il fine di dare rilievo alle giovani realtà musicali rock italiane.
La serie di concerti è organizzata a Toscolano Maderno in occasione del Rockerellando Festival e vista l’occasione non me la sono fatta sfuggire!
Al mio arrivo sento già la musica degli amici .cora. di sottofondo e mi sbrigo per non perdermi la loro performance. Per loro mezz’ora circa di esibizione e come sempre hanno dimostrato di saperci fare con gli strumenti. I ragazzi sono molto più sciolti sul palco e la timidezza degli inizi sta via via sparendo. Dopo alcune canzoni dell’ album d’esordio sono stato piacevolmente sorpreso da dei nuovi pezzi provati in anteprima per vedere come suonavano live. Sinceramente mi sono piaciuti un botto…parecchio simili alle sonorità di Colla…ruvidi, potenti, incazzati ed il cantato è portato allo stremo…urlato…dispiace personalmente che il loro tempo a disposizione fosse così poco ma spero in un altro live dei marchigiani a breve!
Dopo una chiacchierata con Marco di Jestrai e due parole con i .cora. mi accingo a vedere una band che mi ha incuriosito molto dall’ascolto del cd ossia i Gea. La band stoner - indie / rock bergamasca regala 45 minuti di pura energia mentre qualche goccia di pioggia comincia a scendere sul tendone che copre il palco e la pista di pattinaggio gremita di circa 300 persone. Non molte visto il festival degno di nota ma tutte con addosso un fottuto spirito rock =) . La band fa un po’ di pezzi vecchi ed alcuni dell’ultimo album “From Gea With Love”…da sottolineare la stupenda esecuzione di Rock’n’Roll Academy che mi ha fatto venire la pelle d’oca. Dopo di loro il momento clou dell’intera serata ossia l’esibizione di Joe Lally bassista dei Fugazi con un progetto alternativo assai carino. I suoni sono ottimi e la sua bravura la si può cogliere in ogni istante in cui suona e canta. Se nella vita di tutti i giorni Joe è timido e riservato sul palco tira fuori il meglio di sé e chiama il pubblico a più riprese cercando a gran voce di farlo avvicinare al palco ma con scarsi risultati…allora..visto che la montagna non va a Maometto…Joe Lally va dal pubblico…! A circa metà concerto infatti l’artista posa il basso, scende dal palco e si siede sulla pista di pattinaggio in mezzo alla gente che lo guarda stupita (me compreso!!!). Quindi comincia a cantare una canzone stile canto tribale e riesce a creare quell’atmosfera di gruppo stupenda che ti mette il sorriso e ti fa sentire partecipe anche se non lo vuoi! Decisamente il momento più sentito e diretto della serata, tanto che le persone attorno a lui hanno cominciato ad accompagnare la sua voce con battiti di mani o cantando a loro volta! e nelle sue parole Joe non lascia mai nulla al caso…bellissimo infatti il momento quando ha detto..”Mi piace un sacco il vostro paese e sono contento che siete qui a sentire della buona musica…odio la musica alla radio e alla tv”…un chiaro messaggio anticommerciale che punta a far crescere il movimento alternativo mondiale…non per niente goccia su goccia questo underground sta diventando un mare di nuove proposte interessanti e valide che noi di NoRespect seguiamo con molto piacere!
Un’altra serata di ottima musica in una cornice davvero azzeccata sulle sponde del Lago di Garda. Grazie ancora alla Jestrai, agli artisti e a tutto lo staff del Rockerellando Festival per questa bellissima e riuscita manifestazione! Grazie anche a Marco di Jestrai e ai .cora. per la compagnia e la birre bevute assieme! =)
Alla prossima!!
GB 
