
Non fai in tempo a tessere le lodi degli Striker che vieni a scoprire che si sono già sciolti, o meglio si sono rigenerati a nome Titan, consegnando il microfono al nuovo Gustav Larsson. Rispetto alla precedente incarnazione la band sposta il proprio sound ancor più verso la madrepatria tant’è che mi appaiono naturali i riferimenti tanto agli Easy Action ed agli Sha Boom (tra i seniors) quanto ai Work Of Art (tra le recenti proposte). E’ lampante che la linea tracciata dai Toto resti ancora un chiaro riferimento, ma la band cerca di ritagliarsi il proprio spazio in songs quali Steps, tra hi-tech e certa new wave pop, la radiofonica One more night e When evening falls, dall’impatto istantaneo complice un trascinante ritornello. La grandeur di Hero e il sapore nordamericano che si respira in I want you chiudono un E.P. che si colloca molto in alto in una ipotetica classifica delle recenti autoproduzioni di genere classicamente aor.
WB