
A ben guardare il lavoro della Eonian ha dell’incredibile.
Andare alla ricerca di quelle che negli anni d’oro del genere glam/street/aor (1985 – 1991) erano considerate “the next big thing” e che per oscure alchimie non hanno firmato il fatidico contratto major è una attività che si pone al limite del feticismo. Nel senso buono del termine ovviamente.
Grazie ad un sapiente lavoro di recupero, quelle che erano semplici cassettine da addetti al lavoro si materializzano in luccicanti CD corredati da gradevoli booklet ed esaustive biografie. Queste ultime un tantino fuorvianti a dire il vero.
Ma qui la colpa sta nei “nuovi recensori” che associano tutto a Guns N’Roses e Skid Row.
Il disco in oggetto è davvero un ottimo prodotto, tra i migliori nel catalogo Eonian.
Mettete da parte però le influenze citate. GNR, Great White e Led Zeppelin poco c’entrano con il quintetto guidato dalla possente voce di Eric Ganz.
E allora cosa suonano i Charlotte?
Sintonizzatevi sulla title-track e su Woman Behind The Eyes, le prime due tracce. Oppure saltate a piè pari alla ballata Changes. E già che ci siete date un ascolto alla blueseggiante Ocean Of Love And Mercy.
Troverete una band con linee interpretative e potenzialità simili agli “eroi” del tempo. Hericane Alice, Babylon AD, Hurricane, Bangalore Choir, Heaven’s Edge e compagnia bella.
Un hard rock tipicamente americano, chiamato amabilmente “class metal”, figlio adottivo di Dokken e Black N’Blue.
Volete un’altra prova? Ascoltatevi Little Devils, la mia preferita dell’intero lotto.
Good vibrations…
AC